Che la magia abbia inizio

fotografare dentro

Lunedì 16 maggio è iniziato un altro viaggio.

A portare il timone per un paio di mesi sarà Paola, bellissima e vitale psicoterapeuta che porta nel nostro Laboratorio un bel progetto nel progetto, che si chiama “Fotogriamoci dentro”. Queste la sua prima impressione, alla fine dell’incontro. Siamo curiosi di vedere cosa riusciremo a scambiare, cosa saremo disposti a capire, a cambiare, a trattenere per noi e per il nostro percorso. Intanto, grazie!

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Da subito il gruppo si è mosso quasi affamato intorno al grande tavolo dove erano appoggiate una quarantina di fotografie di ogni genere, con svariati soggetti naturali e umani, di artisti famosi piuttosto che personali. Unico suggerimento proposto in fase iniziale è stato quello di allargare metaforicamente l’immagine ed entrare nelle foto e di immergersi in ciò che qull’immagine evocava.
Bello vedere con quanto silenzio e concentrazione, il gruppo si è mosso con cautela intorno al tavolo, toccando con mano le immagini, avvicinandole, commentandole a voce alta. La magia delle fotografie e del sentirsi da esse avvolte, ha fatto il resto.
Il passo che ha portato il gruppo a ricordare episodi, situazioni, storie passate è stato breve. Era percepibile in alcuni la commozione, l’ emozione nel sentirsi totalmente rapiti dall’immagine, da una fotografia estranea che però ha accompagnato il riaffiorare di alcuni ricordi.

La tematica iniziale per prendere confidenza con l’utilizzo delle fotografie come mezzo di espressione, si è focalizzata sulla fotografia che mi attrae e quella che mi allontana, mentre nella sessione pomeridiana è stato affrontato il tema del “quale imagine mi rappresenta”.
La condivisione in gruppo è stata in entrambi i casi fonte di approfondimento e di riscoperta del piacere a raccontarsi, a rievocare episodi che altrimenti sarebbero rimasti ancora nascosti, nel comprendere come a volte le persone si vedono in maniera diversa rispetto a come sono percepite dagli altri…

Comunicare attraverso le immagini è immediato, e lunedì è stato come aver slegato improvvisamente un sacco rimasto chiuso da tanto tempo…

E’ stato bello che, come ringraziamento a questo inizio di una nuova avventura, alcuni di loro abbiano portato da vedere le fotografie dei loro cari.
Foto chiama foto…

[Paola Rampone]

Editor e responsabile dei contenuti per l'Associazione culturale Sapori Reclusi