tutti dentro

 

cena gen

Il 19 maggio è stato un evento indimenticabile. In occasione della cena “Più stelle meno sbarre” organizzata per finanziare il nostro corso di grafica e stampa, abbiamo incontrato gli chef di varie città italiane.
I cuochi sono venuti nel nostro laboratorio in carcere e abbiamo provato una sensazione indescrivibile: per come parlavamo, per come ci siamo confrontati con loro, ci siamo sentiti partecipi di un contesto che purtroppo ora non ci appartiene.
Il loro modo di comunicare ci ha trasmesso calore e affetto, come quello che si prova in famiglia. In poche parole, ci sembrava di essere al colloquio con degli amici!

Pino Cuttaia, Paolo Reina, Ivan e Nevio di Fresco Piada, Roy Paci, Bruno Ceretto, Andrea Ribaldone, Valentina Pellizzetti de Le Papille, Pablo e Marco, Virginia… ognuno di loro ci ha raccontato il proprio lavoro, le esperienze vissute anche in paesi lontani come Tokyo. Si leggeva sul loro viso che anche lontani da casa amavano il loro lavoro.
Noi gli abbiamo raccontato la nostra quotidianità, il lavoro che stiamo imparando a fare nel laboratorio di grafica e fotografia, le nostre aspettative, come poter ottenere presto dei risultati da quello che faremo.

Per tutto questo dobbiamo ringraziare Manuela, Davide, Roberto e Gabriella.

PS: Tanti auguri a Ivan per il suo matrimonio!

[I detenuti di Stampatingalera]

***

Oggi per noi tutti è stato un giorno speciale… beh, “speciale” visto il contesto mi sembra un parolone, diciamo un giorno “diverso”: abbiamo avuto modo di incontrare persone normali, liberi cittadini addentrati nel campo gastronomico, c’erano proprietari di ristoranti, chef, produttori di piadine, e dulcis in fundo anche un musicista.

Ci siamo presentati e abbiamo iniziato a parlare, noi naturalmente dei problemi che ci sono quotidianamente in carcere, argomento che tutti i presenti hanno molto a cuore, dimostrando tanta sensibilità.

Abbiamo parlato del nostro progetto, e dell’entusiasmo che ci ha trasmesso; siamo impazienti e non vediamo l’ora di metterci all’opera. L’incontro lo abbiamo chiuso tempestando di domande i presenti, che con serenità e pazienza hanno risposto alle nostre domande.

Speriamo in futuro di trascorrere ancora dei giorni “diversi”.

[Nico]

Editor e responsabile dei contenuti per l'Associazione culturale Sapori Reclusi